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Regolamento di disciplina

ISTITUTO MAGISTRALE STATALE “REGINA ELENA”
Via Collegio Pennisi, 13
95024 Acireale
tel.: 095-7633736 – Fax: 095-605328
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Viste le delibere del Collegio docenti e del Consiglio d’Istituto del 13 settembre 2011 si dispone quanto segue in materia norme di comportamento degli studenti da osservare nell’ambito della “comunità scolastica” del Liceo “Regina Elena”

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA

 

Art. 1 – NORME GENERALI
La disciplina è affidata innanzitutto alla sensibilità degli alunni, al loro autocontrollo, alle buone norme di comportamento ed al senso di responsabilità del Dirigente Scolastico, dei Docenti e del Personale ATA, ognuno nell’ambito delle proprie competenze. II personale della Scuola vigila sugli alunni, intervenendo con opportuno richiamo quando la loro condotta interferisce con la sfera  delle sue competenze, secondo le norme dettate dai Decreti Delegati; ne valuta il comportamento alla luce: del Testo Unico D.lgs. n. 297/94, del DPR. n. 235 del 21 novembre 2007 – Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della
Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria, del Decreto Legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito con modificazioni dalla Legge 30 ottobre 2008, n. 169 e del D.P.R. n. 122/09 ed in ottemperanza agli articoli del presente regolamento.

Art. 2 – MEZZI DI TRASPORTO PROPRI
Gli alunni che giungono a scuola con mezzi di trasporto propri, quali motocicli e autovetture, procederanno negli spazi interni  dell’Istituto (cortile antistante ingresso principale) a passo d’uomo e rispettando il senso di circolazione, posteggeranno detti
mezzi negli spazi adibiti, senza responsabilità di custodia da parte della scuola.

Art. 3 – ENTRATA NELLE CLASSI ED INIZIO DELLE LEZIONI
L’inizio delle lezioni è segnalato da due suoni di campana, distanziati di cinque minuti l’uno dall’altro. Al suono della prima campana, gli alunni si dirigeranno disciplinatamente verso le rispettive aule. Il suono della seconda campana indica il pieno e regolare avvio delle lezioni.

Art. 4 – AMMISSIONE IN CLASSE IN RITARDO
Gli alunni, giunti a scuola con un ritardo (dovuto a cause di forza maggiore) di non più di dieci minuti dall’inizio delle lezioni, saranno ammessi in classe dal docente della prima ora. Il ritardo dovrà essere giustificato sull’apposito libretto dal genitore  depositario della firma, al più entro il giorno successivo. Il numero di ritardi non dovrà comunque superare i cinque mensili.
Superati i cinque ritardi suindicati, l’alunno, se minorenne, sarà ammesso alle lezioni solo se accompagnato dai genitori. L’alunno maggiorenne dovrà esibire regolare giustificazione. Resta inteso che le ore di ritardo, debitamente registrate, graveranno sul computo del monte ore necessario all’ammissione all’anno scolastico successivo o agli esami di Stato.

Art. 5 – AUTORIZZAZIONE INGRESSI POSTICIPATI E USCITE ANTICIPATE CAUSA TRASPORTO
Gli alunni che dimostrano di essere nell’impossibilità di trovarsi puntualmente in Istituto per mancanza di idonei mezzi di trasporto, previa richiesta scritta presentata al Dirigente, possono ottenere particolari autorizzazioni permanenti, che saranno annotate sul giornale di classe.

Art. 6 – AMMISSIONE IN CLASSE ALLA SECONDA ORA
Oltre i dieci minuti, l’alunno sarà ammesso alla seconda ora, previa autorizzazione della Vicepresidenza. Gli alunni possono essere ammessi in classe alla seconda ora di lezione, per un numero di volte non superiore a 5 per ogni quadrimestre, solo per validi motivi giustificati dal genitore depositario della firma. Superato tale limite, di cui terrà debito conto il Coordinatore di classe coadiuvato dagli Uffici di Segreteria sarà ammesso in classe solo se accompagnato da uno dei genitori, anticipatamente informato. Resta inteso che non saranno ammessi alunni oltre la seconda ora.

Art. 7 – USCITE ANTICIPATE
Non saranno concessi agli alunni permessi di uscita anticipata, salvo casi di malessere o motivi validi e documentati. L’alunno  minorenne dovrà essere prelevato, al cambio dell’ora, da uno dei genitori o da un delegato indicato dallo stesso, con esibizione di
documento valido di identità. Anche in questi casi si dovrà utilizzare l’apposito libretto.

Art. 8 – ANTICIPAZIONE DELL’ORARIO DI FINE LEZIONE
Per circostanze straordinarie potrà essere necessario anticipare il termine delle lezioni. I genitori saranno invitati, all’inizio dell’anno, a comunicare se intendono, in tali casi, autorizzare l’alunno ad uscire o se, lo stesso, dovrà essere trattenuto a scuola fino alla fine prevista delle lezioni.

Art. 9 – USCITA DALLA CLASSE DURANTE LE LEZIONI
Durante lo svolgimento delle lezioni, gli alunni possono allontanarsi dall’aula, uno per volta, solo se autorizzati dal docente presente in aula. Gli alunni, di regola, possono utilizzare solo i servizi al piano e possono recarsi al posto di ristoro (alias distributori automatici) solo durante l’intervallo.

Art. 10 – ECCEZIONI AGLI ARTT. 4-6-7
Deroga dai limiti stabiliti dagli artt. 4-6-7 l’alunno che ne abbia l’esigenza per comprovati motivi di salute o di profilassi e terapia.

Art. 11 – LIBRETTO DELLE GIUSTIFICAZIONI
Le assenze, i ritardi e le uscite anticipate devono essere giustificati esclusivamente per mezzo del libretto delle giustificazioni che sarà ritirato in Segreteria all’inizio di ogni anno scolastico, da uno dei Genitori o da chi esercita la Patria Potestà, che è tenuto anche a depositare la firma alla presenza del Personale di Segreteria, allo scopo delegato dal Dirigente Scolastico. Gli alunni maggiorenni possono autogiustificarsi, sempre tramite il libretto delle giustificazioni. Resta inteso che le assenze graveranno sul computo del monte ore necessario all’ammissione all’anno scolastico successivo o agli esami di Stato.

Art. 12 – MODALITÀ DELLE GIUSTIFICAZIONI
L’assenza deve essere giustificata il giorno dopo dall’insegnante della prima ora, che lo annoterà sul registro di classe. Eccezionalmente si potrà giustificare il giorno successivo. Oltre i due giorni l’alunno è tenuto a giustificare presso il Dirigente o un
suo delegato. Dovranno inoltre essere giustificate personalmente dal genitore le assenze collettive arbitrarie (più dei 2/3 degli alunni della classe). Non è consentito giustificare assenze non continuative in un’unica giustificazione.

Art. 13 – GIUSTIFICAZIONE DELLA QUINTA ASSENZA (E MULPTIPLE)
La quinta assenza (e multiple) deve essere giustificata e convalidata presso il Dirigente o un suo delegato: da un Genitore, se trattasi di alunno minorenne, personalmente in caso di alunno maggiorenne. In tal caso la Scuola si riserva il diritto di informare la famiglia.

Art. 14 – ASSENZE SUPERIORI A CINQUE GIORNI
Le assenze superiori a cinque giorni devono essere giustificate anche con certificato medico attestante l’assenza di malattie infettive o contagiose.

Art. 15 – CASI DI CONVOCAZIONE DELLA FAMIGLIA
In caso di assenze continue o di ritardi ripetuti e ingiustificati e di abituale inosservanza dei doveri scolastici, il Coordinatore di  classe provvede a convocare la famiglia, o ad informarla, se trattasi di alunno maggiorenne.

Art. 16 – CONSERVAZIONE E CURA DEI LOCALI DELL’ISTITUTO
Gli alunni sono tenuti a rispettare i locali e le suppellettili dell’Istituto. L’Istituto non si ritiene responsabile di oggetti, di preziosi o di valori di altra natura, lasciati incustoditi o dimenticati entro i suoi confini. Allo scopo di coinvolgere gli studenti nella tutela delle cose comuni, all’inizio dell’anno scolastico le classi eleggeranno un “responsabile”, che avrà il compito di vigilare e segnalare tempestivamente al Coordinatore di classe eventuali danni provocati dai compagni. I danni causati agli oggetti o alle strutture, anche involontariamente, vanno risarciti. Il risarcimento è un dovere, non una sanzione. Oltre all’eventuale risarcimento, il Consiglio di classe, sentito l’alunno, comminerà una sanzione che potrà essere convertita in un impegno diretto dello studente, finalizzato alla riparazione del danno causato.

Art. 17 – DIVIETO DI FUMO
All’interno dell’Istituto è vietato fumare, in osservanza della Legge che prevede il severo divieto di fumare nei locali pubblici.

Art. 18 – ABBIGLIAMENTO POCO DECOROSO
Gli/Le alunni/e sono tenuti/e a mantenere nei locali scolastici un abbigliamento decoroso e adatto all’ambiente scolastico.

Art. 19 – DISTURBO DELLE LEZIONI
La lezione non deve essere disturbata per nessun motivo. Gli alunni devono mantenere un comportamento corretto che assicuri il regolare svolgimento della lezione.

Art. 20 – CAMBIO DELL’ORA
Al cambio dell’ora gli alunni attendono l’arrivo del docente dell’ora successiva nelle rispettive aule, oppure si recano in altra aula, laboratorio o palestra mantenendo un contegno consono alla serietà della scuola.

Art. 21 – INTERVALLO DI SOCIALIZZAZIONE
Durante l’intervallo di socializzazione, gli alunni hanno libertà di movimento all’interno dell’Istituto, ma non possono allontanarsi dalla scuola né spostarsi negli spazi scolastici con mezzi motorizzati. Al suono della campana si recheranno tempestivamente ed ordinatamente nelle loro aule per il proseguimento delle lezioni.

Art. 22 – DIVIETO USO DEI TELEFONI CELLULARI
In classe è assolutamente vietato lasciare i telefoni cellulari accesi o utilizzarli durante lo svolgimento delle lezioni.

Art.23 – OFFESE E TURPILOQUIO
Nel rispetto della persona umana, non è consentito a nessuno utilizzare forme di comunicazione verbale o non verbale che possano arrecare offesa alla persona o alla civile convivenza.

Art. 24 – ORGANO DI GARANZIA
Come previsto dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti, viene istituito un Organo di Garanzia interno alla scuola.
Tale Organo viene nominato dal Consiglio d’Istituto che designerà a farne parte tutte le componenti scolastiche in forma paritaria: 1 docente, 1 alunno, 1 genitore, 1 personale ATA, il dirigente scolastico o un suo delegato. L’Organo di garanzia sarà convocato dal
Dirigente Scolastico ogniqualvolta si presenti la necessità di intervenire. Qualora uno dei membri fosse direttamente coinvolto nel conflitto, sarà sostituito da un supplente designato dal Consiglio d’Istituto.

Art. 25 – SANZIONI E RELATIVA PROCEDURA
Per quanto riguarda le sanzioni e la relativa procedura, si rimanda al quadro riassuntivo dell’Allegato in calce.

Art.26 – SANZIONI E RICORSI
Le infrazioni disciplinari sono punite secondo le norme in vigore. In ogni caso l’alunno ha diritto di esporre le sue giustificazioni dinanzi all’organo che promuove il provvedimento disciplinare ed eventualmente ricorrere all’Organo di Garanzia entro 15 giorni dall’irrogazione della sanzione disciplinare.

DOVERI ( art.3 statuto delle studentesse e degli studenti)
Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio.
Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti di tutto il personale della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che richiedono per sé stessi.
Nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e  coerente con i principi di cui all’art.1.
Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dei singoli istituti.
Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.
Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di  qualità della vita della scuola.
ancoratab

 INFRAZIONI SANZIONI CONSEGUENZE ORGANO COMPETENTE PROCEDURE RICORSI
- 1
A) Scorrettezze non gravi verso le altre componenti della scuola;
B) Disturbo durante le lezioni;
C) Mancanza ai doveri di diligenza e verbale puntualità;
D) Abbigliamento poco decoroso.
Richiamo verbale Voto di condotta

DS
oppure
Docente

– 2
A) Gravi scorrettezze verso le altre componenti della scuola;
B) Disturbo continuato durante le lezioni;
C) Mancanze plurime ai doveri di diligenza e puntualità;
D) Abbigliamento indecoroso;
E) Violazione non grave alle norma di sicurezza.
Richiamo scritto  Voto di condotta  DS
oppure
Docente
Sentite preventivamente le ragioni a discolpa dello studente interessato  Dirigente Scolastico
– 3
A) Mancanze gravi ai doveri di diligenza e puntualità;
B) Abbigliamento indecente;
C) Assenze ingiustificate e arbitrarie;
D) Turpiloquio;
E) Ingiurie ed offese ai compagni o al personale;
F) Danneggiamento volontario di oggetti di non grande valore:
Allontanamento dalla scuola da 1 a 5 giorni

 Voto di condotta.

Esclusione dalle attività extracurricolari.

 Consiglio di classe Il Docente annota l’infrazione sul giornale di classe, proponendo il numero di giorni di sospensione.
Per 1 o 2 giorni, il DS commina la sanzione, sentito  l’alunno; superati tali limiti, convoca il CdC e invita lo studente a presentarsi  davanti al Consiglio per eventuali  controdeduzioni.
 Organo di Garanzia
- 4
A) Recidive dei comportamenti di cui sopra;
B) Ricorso a vie di fatto o  atti di violenza nei confronti dei compagni o del  personale avvenuti anche al di fuori della scuola.
 Allontanamento dalla scuola da 6 a 10 giorni Esclusione dalle attività extracurricolari.
Perdita del diritto all’esonero dalle tasse e dai contributi scolastici per l’anno successivo.
Annotazione nel curriculum dello studente.
  Consiglio di classe Il DS contesta l’infrazione, convoca il CdC, invita lo studente a presentarsi davanti al Consiglio per eventuali controdeduzioni.  Organo di Garanzia
- 5
A) Assenze arbitrarie e ripetute di massa.
Esclusione dalle attività extracurricolari. Collegio dei Docenti nel caso di più classi;
CdC nel caso di una sola classe.
Il DS contesta l’infrazione, convoca il CdC o il CdD per deliberare il provvedimento tenendo conto delle eventuali controdeduzioni degli alunni.  Organo di Garanzia
- 6
A) Recidive dei comportamenti di cui alla lettera B) del punto 4;
B) Violenza intenzionale;
C) Offese gravi alla dignità della persona;
D) Uso o spaccio di stupefacenti;
E) Atti e molestie anche di carattere sessuale;
F) Denunce penali.
Allontanamento dalla scuola fino a 15 giorni Esclusione dalle attività extracurricolari.
Perdita del diritto all’esonero dalle tasse e dai contributi scolastici per l’anno successivo.
Annotazione nel curriculum dello studente.
Consiglio di classe  Il DS contesta l’infrazione, convoca il CdC, invita lo studente a presentarsi davanti al Consiglio per eventuali controdeduzioni. Organo di Garanzia
- 7
A) Commissione di reati;
B) Pericolo per l’incolumità delle persone.
Trasferimento forzato. Allontanamento dalla scuola per più di 15 giorni. Come sopra. Consiglio d’Istituto Il DS contesta l’infrazione, convoca il CdI, invita lo studente a presentarsi davanti al Consiglio per eventuali controdeduzioni.  Organo di Garanzia
NOTE
L’organo competente ad irrogare la sanzione può far ricorso allo strumento della condizionale.
• Per recidiva non si intende solo la reiterazione della medesima violazione, bensì il permanere di comportamenti indisciplinati in  genere.
• I danni causati alle persone, agli arredi, alle attrezzature vanno sempre risarciti, anche se involontari. Il risarcimento è un  dovere, non una sanzione.
• Nel caso in cui il danno sia volontario, oltre al risarcimento si irroga la sanzione.
• L’organo competente ad irrogare la sanzione può offrire allo studente la possibilità di convertirla in attività a favore della collettività scolastica.
• Per eventuale errata applicazione del presente Regolamento, gli alunni e tutto il personale potranno ricorrere all’USP.
• Per le assenze collettive, il CdC potrà valutare l’opportunità di fare recuperare i giorni di assenza.